Descrizione
Jeanne Hébuterne con maglione giallo è una tela degli ultimi anni di Modigliani, conservata al Solomon R. Guggenheim Museum di New York con il numero di inventario 37.533. Il modello è la compagna del pittore, Jeanne Hébuterne; siede in un maglione giallo senape e una gonna blu scura, le mani raccolte in grembo. Da noi nasce come copia dipinta a mano, olio su tela, su ordinazione, in otto misure oppure nella misura che indica lei; prima della spedizione le inviamo una fotografia della tela finita.
| Titolo: | Jeanne Hébuterne con maglione giallo |
| Altri titoli: | Jeanne Hébuterne with Yellow Sweater (titolo secondo la scheda del Guggenheim) |
| Pittore: | Amedeo Modigliani (1884–1920) |
| Anno di creazione: | 1918–1919 (secondo la scheda del Guggenheim) |
| Dimensione originale (larghezza × altezza): | 65 × 100 cm |
| Tecnica originale: | olio su tela |
| Stile pittorico: | espressionismo, École de Paris |
| Dove si trova: | Solomon R. Guggenheim Museum, New York (inv. 37.533) |
| La nostra riproduzione: | copia dipinta a mano, olio su tela, otto misure oppure su misura |
Jeanne Hébuterne con maglione giallo – Amedeo Modigliani
Che cosa si vede sulla tela?
La figura è seduta e ripresa di tre quarti. Il maglione è giallo senape, a maniche lunghe, e cade morbido sulle spalle; sotto, una gonna blu scura. I capelli sono castani, raccolti in alto sopra un collo lungo, allungato alla maniera di Modigliani. Il volto è un ovale pallido, gli occhi due mandorle azzurre. Il fondo è una parete grigio-azzurra; a destra compare lo schienale bruno-rossastro di una sedia. La firma è in alto a destra. È il maglione giallo a reggere l’intera tela: è l’unico colore forte che vi compaia, e tutto il resto è accordato su di esso.
Chi era Jeanne Hébuterne?
Jeanne Hébuterne era una pittrice e fu la compagna di Modigliani negli ultimi anni della sua vita. Lui la dipinse più di venti volte — assai più spesso di chiunque altro — e sono proprio questi ritratti quelli in cui il suo stile tardo si riconosce meglio: collo lungo, testa inclinata, volto ridotto a pochi tratti. Faceva parte essa stessa della cerchia dell’École de Paris, e non ne era soltanto il modello. Sul nostro scaffale Jeanne compare in più versioni, fra cui Jeanne Hébuterne in camicia bianca, Jeanne seduta col braccio sullo schienale e Ritratto di Jeanne Hébuterne I; questa si distingue dalle altre per il colore.
L’anno che prima non indicavamo
⚠️ Questo paragrafo è una correzione e la scriviamo apertamente. La nostra pagina aveva prima un’intera sezione dedicata al perché non indicassimo un anno per quest’opera: la scheda di cui allora disponevamo la datava soltanto al decennio, e un decennio non è un anno. Per quella scheda era vero — per il museo non lo era. La scheda del Guggenheim data la tela 1918–19 e la misura 100 × 64,7 cm, olio su tela, numero di inventario 37.533; il museo la intitola Jeanne Hébuterne with Yellow Sweater. L’istituzione che conserva l’opera prevale su qualunque altra registrazione, perciò ora indichiamo il suo intervallo. La nostra misura di 65 × 100 cm è quella del museo, arrotondata al centimetro. L’opera ha inoltre una propria voce su Wikidata, che sulla datazione resta meno precisa: è esattamente questa differenza ad aver motivato la prudenza di prima.
Il motivo fra le opere del pittore
Modigliani dipinse Jeanne in rapida successione e quasi sempre seduta, così che i ritratti si distinguono per una sola decisione alla volta: il colore dell’abito, l’inclinazione della testa, la direzione dello sguardo. Qui la decisione è il colore. Il maglione giallo è l’unica campitura satura della tela e, essendo posto contro una parete grigio-azzurra e una gonna blu scura, l’intera opera si riduce in fondo a una sola coppia cromatica. Per un confronto con un altro modello degli stessi anni, sullo scaffale c’è L’italiana. L’intera scelta è nella galleria di Amedeo Modigliani, e sul pittore abbiamo scritto un articolo più ampio.
Come nasce la nostra versione dipinta a mano?
A dipingere è un pittore, con il pennello, a olio su tela, su sua ordinazione. Ogni quadro artistico richiede alcune settimane e ogni esemplare risulta leggermente diverso; non è un difetto, è la conseguenza del fatto che dipinge una persona e non una macchina. In questo soggetto tutto dipende dal giallo: se tende troppo all’arancio la tela si scalda e perde la sua quiete, se tende troppo al limone si stacca dalla parete che ha dietro. Il giallo viene perciò mescolato accanto al fondo già dipinto e non a parte. Prima della spedizione riceve una fotografia della tela finita e la approva. Non si tratta mai di una stampa.
Quale misura per quale parete?
Per questo soggetto consigliamo 70 × 100 cm, la misura più vicina all’originale. La tela è grande e verticale; la campitura gialla è d’altra parte così ampia che in un formato piccolo finisce per sembrare una macchia, e sotto i 50 × 70 cm sconsigliamo. Per la parete principale del soggiorno 80 × 120 cm resta comunque quieto, perché la vicenda cromatica è semplicissima. Se desidera un dipinto postimpressionista in una misura che non compare nell’elenco, lo realizziamo su ordinazione.
Domande frequenti
Dove si trova l’originale?
Al Solomon R. Guggenheim Museum di New York, numero di inventario 37.533.
Quale dimensione conviene scegliere?
Per una parete principale 70 × 100 cm oppure 80 × 120 cm, per un ambiente più piccolo 60 × 90 cm.
Quanto segue da vicino le proporzioni dell’originale?
L’originale misura 65 × 100 cm, ed è proprio la misura che teniamo in elenco: 65 x 100 cm. Il rapporto è quello dell’originale, senza scarto.
- Soggetto: Jeanne Hébuterne seduta, maglione giallo senape e gonna blu scura, le mani in grembo
- Originale: 65 × 100 cm, olio su tela, 1918–19, Solomon R. Guggenheim Museum, New York, inv. 37.533
- La nostra versione: olio su tela dipinto a mano, otto misure o su misura, con fotografia da approvare prima della spedizione
- Da sapere: prima non indicavamo l’anno; la scheda del museo lo dà come intervallo 1918–19, e ora lo indichiamo
Gli occhi su questa tela sono dipinti senza pupille. Abbiamo contato tutte le 76 opere di Modigliani su questo scaffale: 53 sono così, 17 no – opera per opera.









































