Descrizione
L’italiana è una tela che il Metropolitan Museum of Art di New York data attorno al 1918–19, con il numero 56.4. La modella è eretta e frontale, in un abito verde-nero scuro con un colletto bianco inamidato, davanti a una parete arancio salmone calda. Da noi nasce come copia dipinta a mano, olio su tela, su ordinazione, in otto misure oppure nella misura che ci indicate; prima della spedizione vi inviamo una fotografia della tela finita.
| Titolo: | L’italiana |
| Altri titoli: | L’Italienne · Sitzende Frau (Die Italienerin), le forme usate dai cataloghi |
| Pittore: | Amedeo Modigliani (1884–1920) |
| Anno di creazione: | ca. 1918–19 – la dicitura del museo: approssimativa, e come intervallo |
| Dimensione originale (larghezza × altezza): | 67 × 102,6 cm |
| Tecnica originale: | olio su tela |
| Stile pittorico: | espressionismo, École de Paris |
| Dove si trova: | Metropolitan Museum of Art, New York (inv. 56.4, dono della Collezione Chester Dale, 1956) |
| La nostra riproduzione: | copia dipinta a mano, olio su tela, otto misure o una misura su richiesta |
L’italiana – Amedeo Modigliani
Che cosa si vede sulla tela?
La modella è dipinta fino ai fianchi, frontalmente, le mani raccolte in basso in grembo con le dita in vista. I capelli castano scuri sono divisi al centro e raccolti in due masse pesanti ai lati del viso. Il volto è lungo, ovale e pallido, con guance rosate; gli occhi sono mandorle scure e hanno le pupille, il naso è lungo e diritto, la bocca piccola e rossa. Indossa un abito verde-nero scuro dal collo alto, su cui ricade un colletto bianco inamidato, con polsini bianchi a entrambi i polsi. Il fondo è una parete arancio salmone calda che occupa la maggior parte della tela; lungo il margine destro corre una fascia verticale grigio-verde chiara, e in basso a sinistra affiora lo schienale arancio-bruno di una sedia. La firma sta in alto a destra.
Perché la data è scritta come un intervallo?
Perché il museo l’ha scritta così, e quella formulazione fa un lavoro. La sua scheda dice ca. 1918–19: non un anno, ma un’approssimazione su due. La riportiamo esattamente come sta, invece di ridurla a una cifra sola, che sarebbe la cosa comoda e quella sbagliata. Le banche dati aperte qui non aiutano, e vale la pena dire perché: Wikidata tiene quest’opera alla precisione del decennio, il che significa che sull’anno non afferma nulla. Non c’è dunque un secondo parere da soppesare contro il museo: c’è la riserva del museo, e nient’altro. Su questo scaffale ciò colloca il dipinto a un capo di una scala: Madam Pompadour porta un anno che il pittore scrisse di sua mano sulla tela, e questa porta l’onesta approssimazione di un museo.
La scheda dell’originale e ciò che il museo non dice
L’originale è olio su tela. Il museo lo misura 102,6 cm di altezza e 67 cm di larghezza; poiché noi indichiamo prima la larghezza, sulla nostra pagina si legge 67 × 102,6 cm. Il numero è 56.4 e l’acquisizione è una sola riga: dono della Collezione Chester Dale, 1956. Per il periodo precedente il museo non pubblica storia della proprietà, e dunque non ne indichiamo alcuna. Non menziona nemmeno una firma, che pure è sulla fotografia, modigliani in alto a destra, e l’abbiamo letta noi stessi: dove vediamo più di quanto l’istituzione pubblichi, lo diciamo come osservazione nostra. Un piccolo dettaglio merita d’essere riportato perché mostra che la scheda dipende dalla singola opera e non è una politica generale: per questo lavoro il museo indica la propria fotografia come di pubblico dominio, mentre per Ragazzo con maglione a righe, sullo stesso scaffale e nello stesso museo, no. La pagina del museo limita i lettori automatici, perciò il collegamento qui sopra è registrato a fronte della sua scheda API pubblica, che risponde con autore, titolo, numero di inventario e anno di quest’opera. L’opera ha anche una propria scheda su Wikidata.
Il motivo fra le opere del pittore
Tre opere di questo museo stanno su questo scaffale, e si leggono bene insieme proprio perché sono così diverse: questa, il ragazzo di cui sopra e Jeanne Hébuterne in camicia bianca. Per lo stesso trattamento di una donna seduta davanti a una parete spoglia c’è Ritratto di Lunia Czechowska con una camicia bianca, dove un colletto bianco fa lo stesso lavoro di raccogliere l’unica luce. Nascono tutte dallo stesso ambiente, l’École de Paris, la libera compagnia di pittori stranieri a Montparnasse. L’intera selezione si trova nella galleria di Amedeo Modigliani, e sul pittore abbiamo scritto un articolo più lungo.
Come nasce la nostra versione dipinta a mano?
La dipinge un pittore, con il pennello, a olio su tela, su vostra ordinazione. Ogni quadro artistico richiede alcune settimane e ogni copia riesce un poco a suo modo; è la conseguenza del fatto che lavora una persona e non una macchina. In questo motivo tutto dipende da un solo contrasto: una parete arancio salmone calda contro un abito quasi nero. L’arancio deve restare caldo senza virare all’acido, perché occupa la maggior parte della superficie e ogni suo spostamento cambia l’intero dipinto; e l’abito deve restare un colore e non diventare un buco, il che significa conservare il verde nel verde-nero invece di ricorrere al nero dal tubetto. Il colletto bianco e i polsini sono le uniche note chiare e sono piccoli: dipinti un poco troppo grandi o troppo bianchi, tirano l’occhio via dal volto. Prima della spedizione ricevete una fotografia della tela finita e la approvate. Non è mai una stampa.
Quale misura per quale parete?
Per questo motivo consigliamo 70 × 110 cm. Fra le misure che offriamo, 60 × 92 cm segue più fedelmente le proporzioni dell’originale, e con largo margine: la sua forma si scosta da quella dell’originale di circa lo 0,13 per cento, mentre la misura più vicina dell’elenco se ne scosta dodici volte tanto. Il dipinto porta un solo grande contrasto di colore, perciò funziona meglio su una parete quieta e chiara dove l’arancio non compete con nulla; su un colore forte litiga. Poiché la modella è frontale e guarda dritto, regge sia la vicinanza sia un formato grande, e 90 × 140 cm terrà una parete principale. Un dipinto postimpressionista in una misura non elencata non è un problema: lo realizziamo su ordinazione.
Domande frequenti
Dove si trova l’originale?
Al Metropolitan Museum of Art di New York, numero di inventario 56.4, dono della Collezione Chester Dale del 1956.
Chi è la modella?
Il museo non la nomina; il titolo la descrive soltanto come italiana. Non aggiungiamo nulla che la scheda non contenga.
Perché l’anno dice «ca. 1918–19»?
Perché è la dicitura del museo – approssimativa, e su due anni. Non la accorciamo a uno.
Quanto segue da vicino le proporzioni dell’originale?
L’originale misura 67 × 102,6 cm. La misura più vicina fra le nostre è 60 x 92 cm, che si scosta dal rapporto dell’originale dello 0,13%.
- Soggetto: donna fino ai fianchi, frontale, abito verde-nero scuro con colletto e polsini bianchi, mani raccolte in basso, dietro una parete arancio salmone calda
- Originale: 67 × 102,6 cm, olio su tela, ca. 1918–19, Metropolitan Museum of Art, inv. 56.4
- La nostra versione: olio su tela dipinto a mano, otto misure o su misura, con fotografia da approvare prima della spedizione
- Da sapere: il museo data con una riserva e con un intervallo, e Wikidata tiene l’opera solo alla precisione del decennio – l’approssimazione del museo è dunque tutto ciò che si sa
Gli occhi su questa tela hanno le pupille. Fra le 76 opere di Modigliani su questo scaffale sono 17 così, in 53 la pupilla manca – opera per opera.









































