Descrizione
Ritratto di Stéphane Mallarmé è l’opera che Édouard Manet dipinse nel 1876: il poeta Stéphane Mallarmé si appoggia con disinvoltura ai cuscini di un divano, tiene un sigaro nella destra e posa la mano su un libro aperto o su un fascio di fogli. L’originale è un piccolo olio su tela di appena 27 x 36 cm, conservato al Musée d’Orsay di Parigi. Il nostro pittore lo dipinge per voi a mano, a olio su tela, in 8 formati orizzontali da 40 x 30 a 200 x 148 cm o su misura, tutti più grandi dell’originale. Prima di imballarlo vi mandiamo una fotografia del quadro finito.
| Titolo: | Ritratto di Stéphane Mallarmé |
| Altri titoli: | Portrait de Stéphane Mallarmé (titolo francese) · Portrait of Stéphane Mallarmé (titolo inglese) |
| Pittore: | Édouard Manet (1832–1883) |
| Anno di realizzazione: | 1876 |
| Dimensioni originali: | 27 cm x 36 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Realismo e impressionismo |
| Collocazione: | Musée d’Orsay, Parigi, Francia |
| La nostra riproduzione: | Dipinto a mano a olio su tela, 8 misure o su misura |
Ritratto di Stéphane Mallarmé – Édouard Manet
Che cosa raffigura il Ritratto di Stéphane Mallarmé?
Il poeta appoggia la schiena a chiari cuscini in una stoffa a piccoli fiori. Ha capelli scuri e scompigliati, folti baffi e una giacca blu-nera da cui spuntano i polsini bianchi. Con la testa un po’ china guarda in basso, pensoso, oltre lo spettatore.
La mano destra con il sigaro acceso poggia su un libro aperto o su un basso mucchio di carte al margine sinistro, e il fumo sale in una sottile scia grigia. La sinistra sta sul fianco, all’altezza della tasca della giacca.
Dietro di lui c’è una parete bruno-oliva con tocchi chiari simili a foglie; in alto a sinistra si scopre un uccellino. Alcuni critici vi leggono farfalle e fiori, altri motivi giapponesi. Manet ha firmato in basso a sinistra, con l’anno 76.
Che cosa legava il poeta e il pittore?
Mallarmé conobbe Manet nel 1873, appena arrivato a Parigi. Insegnava inglese in un liceo e quasi ogni giorno, tornando a casa nel tardo pomeriggio, passava a chiacchierare con il pittore, fino alla morte di Manet nel 1883. Al poeta Paul Verlaine scrisse poi di aver visto il suo caro Manet ogni giorno per dieci anni e di trovare incredibile la sua assenza.
Quando nel 1874 la giuria del Salon di Parigi respinse diverse opere di Manet, Mallarmé lo difese in un articolo, e nel 1876 scrisse per una rivista londinese un saggio sugli impressionisti e Manet. Lo storico dell’arte Hajo Düchting vede nel ritratto anche un ringraziamento per questo sostegno.
Lavorarono insieme anche ai libri. Per la traduzione di Mallarmé del Corvo di Edgar Allan Poe, Manet realizzò quattro litografie, e per Il pomeriggio di un fauno delle incisioni su legno.
Perché questo ritratto è così apprezzato?
I contemporanei lo consideravano il più somigliante tra i tanti ritratti dipinti e incisi del poeta. Verlaine lo pubblicò nel 1886 nel libro Les Poètes maudits, nel capitolo dedicato a Mallarmé. Lo scrittore francese Georges Bataille scrisse che il quadro irradia l’amicizia di due grandi spiriti.
La storica dell’arte Anne Coffin Hanson sottolinea il contrasto tra il fumo del sigaro e i delicati motivi giapponesi della parete, che crea un’atmosfera insieme sensuale e riflessiva. Confronta la posa abbandonata di Mallarmé con quella rigida del ritratto di Duret dipinto da Manet: proprio per questo l’opera le appare spontanea, informale e decisamente moderna.
Édouard Manet (1832–1883) fu tra i primi a dipingere la vita moderna nell’Ottocento e si colloca nel passaggio dal realismo all’impressionismo. Sul ritratto e sulla collaborazione tra i due trovate una voce della Wikipedia inglese, che è scritta in inglese.
Dove si trova oggi l’originale?
L’originale, olio su tela di 27 x 36 cm (altezza x larghezza), appartiene al Musée d’Orsay di Parigi, con il numero d’inventario RF 2661. Secondo Adolphe Tabarant la tela all’inizio era larga solo 34 cm, e durante il lavoro Manet vi cucì a destra una striscia di due centimetri.
Il pubblico vide il ritratto per la prima volta nel 1884, dopo la morte del pittore. Nel 1928 il Louvre lo acquistò dalla famiglia di Mallarmé, con l’aiuto della Société des Amis du Louvre e di D. David Weill. Dal 1947 fu esposto alla galleria del Jeu de Paume e nel 1986 passò al Musée d’Orsay. Da allora è stato prestato a mostre in Spagna, Russia, Giappone e Stati Uniti.
Ritratto di Stéphane Mallarmé o un altro Manet?
Questo piccolo ritratto silenzioso è un quadro artistico per chi ama libri e poesia, accanto allo scrittoio o in un angolo di lettura.
Per il mare di Manet guardate Il Kearsarge a Boulogne, con un piroscafo all’ancora e un peschereccio dalla vela bruna. Il mare di notte lo trovate nel quadro La fuga di Rochefort, una piccola barca a remi sul blu profondo. La vita parigina di ogni giorno torna in Angolo di un café-concert, una cameriera con due bicchieri di birra, e in Rue Mosnier imbandierata, una strada assolata piena di tricolori.
Tutti gli altri quadri di Édouard Manet che dipingiamo su ordinazione vi aspettano sullo scaffale Édouard Manet.
Come dipingiamo a mano il Ritratto di Stéphane Mallarmé?
L’originale di Manet è un piccolo dipinto a olio, largo appena 36 cm. Da noi nasce una riproduzione dipinta a mano: il pittore stende i colori a olio strato dopo strato su una tela nuova, nel formato che avete scelto.
Prima imposta la diagonale del corpo, che sale dal libro a sinistra verso i cuscini a destra, poi la testa e le due mani. Seguono la giacca blu-nera, il cuscino chiaro e la parete color oliva; per ultimi il fumo, i polsini, l’uccellino, le foglie e la firma.
Qui Manet ha steso il colore con leggerezza, a pennellate visibili e sciolte. Il nostro pittore le allarga insieme al formato, senza levigare il volto, perché resti la freschezza di uno schizzo.
Quale misura scegliere per la vostra parete?
In breve: 40 x 30 o 53 x 38 cm per una mensola, la scrivania o una parete stretta, 65 x 50 e 87 x 62 cm sopra un comò o in una stanza da lavoro, 98 x 70 e 125 x 90 cm sopra il divano, 160 x 115 e 200 x 148 cm per una grande parete vuota.
Dipingiamo il ritratto in 8 formati orizzontali (larghezza x altezza): 40 x 30, 53 x 38, 65 x 50, 87 x 62, 98 x 70, 125 x 90, 160 x 115 e 200 x 148 cm. L’originale misura soltanto 36 x 27 cm (larghezza x altezza): già il formato più piccolo, 40 x 30 cm, è un po’ più grande, tutti gli altri lo ingrandiscono, e a 200 x 148 cm la tela diventa più di cinque volte più larga di quella di Manet.
Come quadro per il soggiorno rende al meglio a 98 x 70 o 125 x 90 cm sopra il divano, dove il volto e la mano con il sigaro si leggono già dalla porta.
Posso avere un’altra misura o una cornice?
Certo. Se la vostra parete chiede proporzioni diverse, lasciamo interi il poeta, il libro e il cuscino e adattiamo solo il margine della tappezzeria. Indicateci la misura che vi serve per il ritratto del poeta: vi diremo prezzo e tempi.
Il poeta viaggia arrotolato, montato su telaio o già in cornice. Il montaggio e la cornice sono affidati al nostro laboratorio in Slovenia, che prepara con cura ogni quadro su tela per il viaggio. Il listello si sceglie nell’applicazione 3D, pensata unicamente per la cornice; vedere il ritratto sulla vostra parete è un servizio distinto. Il legno scuro richiama la giacca, l’oro sottile la parete calda.
Quando arriverà il quadro a casa vostra?
Appena confermate, il pittore prende in mano i pennelli, e il ritratto è pronto a partire in 15-45 giorni lavorativi. Prima dell’imballaggio ricevete una foto del ritratto finito e, se volete, apportiamo modifiche.
Spediamo in Italia e in tutti gli altri paesi dell’UE senza dogana, e per ogni ordine vale la nostra politica di reso.
Il poeta con sigaro e libro è un bel regalo per un lettore, uno scrittore o chi ama la poesia francese. Se non sapete quale parete accoglierà il poeta, regalate un buono regalo: il formato lo decide poi chi lo riceve.
Domande frequenti
Dove posso vedere l’originale?
Al Musée d’Orsay di Parigi, dove ha il numero d’inventario RF 2661.
Chi è l’uomo nel quadro?
Il poeta francese Stéphane Mallarmé, amico di Manet dal 1873.
È una stampa?
No. Ogni ritratto è una copia dipinta a mano, che il nostro pittore realizza con pennelli e colori a olio su tela.
Quanto è grande l’originale?
Appena 27 x 36 cm (altezza x larghezza), perciò ogni nostro formato è più grande.
Posso ordinare il ritratto in una misura che non è nell’elenco?
Sì, indicateci larghezza e altezza desiderate e prepariamo un’offerta con prezzo e tempi.
Quanto tempo richiede la realizzazione?
Da 15 a 45 giorni lavorativi, e prima della spedizione ricevete una foto del quadro.
È adatto vicino allo scrittoio o come regalo?
Sì, il ritratto quieto con il libro sta bene accanto alla scrivania o in biblioteca, e come regalo fa felice chi ama leggere.
Che cosa significano i fogli sotto la mano del poeta?
Gli storici dell’arte ipotizzano un rimando all’articolo di Mallarmé in difesa di Manet o alla traduzione del Corvo.
- Soggetto: il poeta Stéphane Mallarmé con un sigaro, appoggiato ai chiari cuscini di un divano, davanti a una parete color oliva con motivi giapponesi.
- Originale: olio su tela, 1876, 27 x 36 cm, Musée d’Orsay, Parigi.
- Il nostro: a olio su tela, eseguito a mano in 8 formati tra 40 x 30 e 200 x 148 cm oppure su misura.
- Da sapere: per i contemporanei era il ritratto più somigliante del poeta.









































