Edvard Munch – Chiaro di luna

da 108,00 

La scena è una riva notturna: alta nel cielo sta una luna pallida, e il suo riflesso cade sull’acqua del tutto immobile come una lunga, diritta colonna di luce. Da noi nasce come quadro dipinto a mano, olio su tela.

Tutti i quadri possono essere dipinti nella dimensione desiderata. Su ordinazione, dipingiamo anche quadri che non sono nella nostra offerta. Contattaci: info@svetslik.si

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Descrizione

Chiaro di luna

Chiaro di luna di Edvard Munch è un quadro a olio su tela del 1895, conservato con il numero di inventario NG.M.02815 dal Museo Nazionale (Nasjonalmuseet) di Oslo. L’originale misura 110 x 93 cm ed è verticale. La scena è una riva notturna: alta nel cielo sta una luna pallida, e il suo riflesso cade sull’acqua del tutto immobile come una lunga, diritta colonna di luce.

Tronchi scuri chiudono la composizione a sinistra e a destra e corrono per tutta l’altezza della tela. A sinistra due tronchi stanno vicini, a destra uno solo, e sopra di esso si allarga una chioma verde scura. In alto a sinistra una nuvola scura e pesante attraversa il cielo e ne ripete, nella forma, l’orizzontale del mare. Il cielo è blu profondo e verde-azzurro, e l’acqua sotto è più chiara e liscia come metallo. In mezzo a quella levigatezza sta la colonna lunare: diritta, un poco più larga alla base, e unica verticale oltre ai tronchi. Lungo la riva corre una fascia orizzontale di sassi chiari e tondeggianti, rosa e bianchi, e in basso l’erba verde scura chiude la scena. Tutto è ridotto ad ampie fasce orizzontali: cielo, mare, riva sassosa ed erba si sovrappongono come strati, e soltanto i tronchi e la colonna lunare li interrompono. Non c’è figura, né barca né casa; la scena è vuota, ed è quel vuoto a renderla silenziosa.

L’opera appartiene agli anni simbolisti di Munch, a metà degli anni Novanta dell’Ottocento. Il museo la registra come Chiaro di luna del 1895 con il numero NG.M.02815. Per evitare confusioni va detto chiaramente che lo stesso museo conserva un secondo lavoro intitolato Chiaro di luna con il numero NG.M.01914, e un’opera chiamata Chiaro di luna sul Mediterraneo con il numero NG.M.00842. La nostra fonte è la tela del 1895, NG.M.02815, e nessuna delle altre due. Il riflesso della luna sull’acqua immobile è in Munch un motivo ricorrente delle notti estive del Nord e compare anche in altre sue scene di riva; qui è condotto nel modo più rigoroso, quasi geometrico.

Lo strato di colore dell’originale è sottile e liscio, senza texture costruita. Munch tira il colore in ampi tratti orizzontali che seguono le fasce del cielo e dell’acqua, e posa i tronchi con poche pennellate verticali scure. È proprio quella levigatezza a far leggere la colonna di luce come incisa nell’acqua e non stesa sopra di essa. La tavolozza è ristretta: gli azzurri del cielo, la luce fredda dell’acqua, la riva rosa e bianca e il verde scuro. Le fasce sono accostate anziché sfumate, così che sia il colore a portare la profondità.

Il nostro è dipinto a mano a olio su tela, pennellata dopo pennellata, su ordinazione e mai come stampa. Poiché ognuno nasce per il proprio ordine, nessuno coincide con un altro fin nell’ultimo dettaglio, e le piccole differenze sono il segno di una mano. Il passaggio più difficile è la colonna lunare, che deve restare quieta e diritta senza indurirsi in una linea bianca. Fra i dipinti famosi questo è un motivo in cui conviene attendere il blu giusto del cielo.

Il formato è verticale e l’atmosfera quieta e fredda, perciò il quadro si adatta a una camera da letto, alla parete accanto al letto, a un angolo tranquillo del soggiorno o a un corridoio. Una parete quieta e chiara lo serve meglio, poiché l’opera stessa è scura; contro una parete molto colorata il blu del cielo perde profondità. Appendetelo all’altezza degli occhi in una luce morbida e uniforme, evitando un faretto duro, che sulla superficie liscia produrrebbe un riflesso. Poiché il motivo è verticale e stretto, sta bene anche sopra un cassettone sottile, accanto a una porta o in una nicchia dove un’opera più larga non troverebbe posto.

Sono disponibili dieci misure oltre a una misura su richiesta, e ogni tela può essere ordinata con o senza cornice. La cornice si sceglie nella nostra applicazione 3D, dove si possono provare aste e colori su questo motivo: un quadro su tela dipinto a mano merita la cornice giusta. Altre opere dell’artista sono nella galleria di Edvard Munch, e della sua vita e della sua pittura scriviamo sul blog su Edvard Munch.

Anno:1895
Dimensioni originali:110 cm x 93 cm
Stile:Simbolismo
Tecnica originale:Olio su tela
Si trova:Museo Nazionale (Nasjonalmuseet), Oslo

Quadri 100% dipinti a mano

Ogni quadro è dipinto da un artista con il pennello su tela – mai una stampa.

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