Descrizione
| Titolo: | Appuntamento nel bosco |
| Altri titoli: | Rendezvous in the Forest (titolo del museo) |
| Pittore: | Henri Rousseau |
| Anno di realizzazione: | 1889 |
| Dimensioni originali: | 92 cm x 73 cm (altezza x larghezza); con cornice 107,9 x 89,5 cm |
| Tecnica originale: | olio su tela |
| Stile pittorico: | arte naïf (primitivismo) |
| Si trova presso: | National Gallery of Art, Washington, USA (inv. 1972.9.20) |
| La nostra riproduzione: | olio dipinto a mano su tela, otto misure o su misura |
Appuntamento nel bosco è un dipinto di Henri Rousseau, olio su tela, che la National Gallery of Art di Washington data al 1889 e conserva con il numero d’inventario 1972.9.20. L’originale è alto 92 cm e largo 73 cm. Che cosa si vede: un fitto bosco di alberi sottili sotto un cielo pallido con una nuvola color ocra, e in basso, tra le foglie, due cavalieri che si chinano l’uno verso l’altra e si baciano.
Appuntamento nel bosco
Che cosa si vede sulla tela?
La tela è verticale. Sulla metà superiore si stendono alberi sottili e scuri, i cui rami e le cui foglioline formano una rete davanti a un cielo grigio azzurro pallido, dove sta una grande nuvola bruno ocra. I due terzi inferiori sono pieni di un fitto sottobosco di foglie verde oliva, brune e grigio verdi, disegnate foglia per foglia. In lontananza, tra i rami, si intravede appena un edificio scuro con tetti a punta. Sotto il centro, per metà nascosti tra le foglie, due cavalieri si incontrano e si baciano: l’uomo, con il tricorno sopra i capelli bianchi, in giacca blu con alamari d’oro e colletto rosso, monta un cavallo grigio di cui a sinistra si vede la testa china; la donna, con lunghi capelli chiari, in giacca rossa con alamari d’oro e gonna rossastra, siede su un cavallo scuro. La firma, Henri Rousseau, è in basso a destra.
Chi sono i cavalieri nel bosco?
La scheda del museo non li nomina e non racconta alcuna storia, e nemmeno noi la raccontiamo. Il titolo parla solo di un appuntamento, e la tela mostra che cosa significa: l’incontro di due cavalieri che nel mezzo del bosco si chinano l’uno verso l’altra, così piccoli e così coperti dai rami che l’occhio li trova solo dopo un momento. I loro abiti, il tricorno e le giacche con gli alamari, vengono da un’epoca precedente a quella del pittore, e il bosco intorno è dipinto con la stessa precisione di tutto il resto. Un incontro nel bosco del tutto diverso è nel quadro Mauvaise surprise.
Chi possedeva il dipinto prima del museo?
La scheda del museo indica un inizio insolito: nel 1889 il pittore lo regalò al suo fornaio a Parigi. I dati aperti del museo aggiungono che nel dicembre 1926 fu venduto all’asta alla casa parigina Hôtel Drouot, con il titolo Composition. Poi lo ebbe Bela Hein a Parigi, che nel giugno 1931 lo vendette a Marie N. Harriman e W. Averell Harriman a New York; dalla W. Averell Harriman Foundation giunse al museo nel 1972 come dono in memoria di Marie N. Harriman. È stato esposto, fra l’altro, al Museum of Modern Art di New York nel 1942, al Louvre e al MoMA nel 1984–1985 e nella mostra Henri Rousseau: Jungles in Paris nel 2005–2006. Un’altra scena ai margini di Parigi è nel quadro Le rive della Bièvre vicino a Bicêtre.
Quanto è grande l’originale, e che cosa significa alla parete?
L’originale è alto 92 cm e largo 73 cm; con la cornice il museo indica 107,9 x 89,5 cm. Sono disponibili otto misure: 56 x 70, 70 x 85, 79 x 100, 87 x 110, 100 x 120, 127 x 160, 143 x 180 e 160 x 200 cm. Le più vicine all’originale sono 70 x 85 e 79 x 100 cm. I cavalieri sull’originale sono alti meno di dieci centimetri, quindi le misure maggiori aiutano l’occhio a trovarli anche dall’altro capo della stanza. Le misure personalizzate si ordinano dalla pagina quadro su misura. Alti alberi sopra piccole figure sono anche nel quadro Jardin du Luxembourg.
Come nasce una riproduzione dipinta a mano?
Il vostro quadro artistico lo dipingiamo a mano con colori a olio dopo l’ordine, nella misura scelta. Da un’immagine ad alta risoluzione dell’originale il pittore stende prima il cielo e la nuvola, poi i tronchi e i rami, foglia dopo foglia, e dipinge per ultimi i cavalieri, perché restino chiari in mezzo al sottobosco. Una tela dipinta a mano è sempre un po’ diversa dalla successiva, ed è proprio questa differenza che una stampa non può dare. È tesa su un telaio di legno e pronta da appendere. Un’opera tarda di Rousseau, del 1910, è il quadro La cascata, e l’intera collezione è nella galleria Henri Rousseau.
Domande frequenti
Dove si conserva l’originale?
Alla National Gallery of Art di Washington, numero d’inventario 1972.9.20.
Quando fu dipinto?
Nel 1889, come lo data il museo; la firma in basso a destra non porta l’anno.
A chi regalò Rousseau il dipinto?
Secondo la scheda del museo al suo fornaio a Parigi, nel 1889. Il nome del fornaio la scheda non lo dà.
È una stampa?
No. È dipinto a mano con colori a olio, e gli strati di colore si vedono e si sentono al tatto.
È adatto come regalo?
Sì, soprattutto per una coppia o per un anniversario: è l’appuntamento di due innamorati nel bosco. Se preferite lasciare la scelta a chi riceve, c’è il buono regalo.
- Soggetto: due cavalieri si baciano nel mezzo di un fitto bosco di alberi sottili sotto un cielo pallido.
- Originale: olio su tela, 92 x 73 cm (altezza x larghezza), National Gallery of Art, Washington, inv. 1972.9.20; 1889.
- La nostra esecuzione: olio dipinto a mano, otto misure da 56 x 70 a 160 x 200 cm o su misura.
- Curiosità: secondo la scheda del museo il pittore regalò il dipinto nel 1889 al suo fornaio a Parigi.









































