Descrizione
| Anno di creazione: | 1892–1900 ca. |
| Dimensioni originali: | 55,0 cm x 46,0 cm |
| Stile di pittura: | Arte naïf (primitivismo), periodo post-impressionista |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Ubicazione: | Barnes Foundation, Filadelfia |
La famiglia, 1892–1900 ca.
Una fila davanti a un muro bianco
La tela è orizzontale e la scena è disposta come una fotografia di gruppo: una famiglia
sta in una sola fila davanti alla parete laterale imbiancata di un edificio. Ai piedi del
muro corre una fascia di mattoni rossi, e nel muro si aprono vani con imposte verde chiaro –
due di essi aperti sul nero – e un’alta porta di legno bruno-rossastro. Lo sfondo è dunque
piatto e vicino: nessuno sta in profondità, tutti sono compressi in una sola fascia davanti
al muro.
Una vite che cresce come un albero
Da sinistra un tronco sottile sale lungo il muro e in alto si apre in rami con piccole
foglie verdi che si distendono per quasi tutta la larghezza della tela. La scheda del museo
chiama questa pianta una vite che cresce come un albero. La sua rete di rami è l’unica cosa
che apra la scena verso l’alto: senza di essa il terzo superiore sarebbe muro vuoto.
Botte, bottiglia e tazze
Fra gli uomini a sinistra giace una botte di legno con cerchi scuri, posta all’altezza
delle ginocchia. Un uomo barbuto tiene una bottiglia verde scuro, e diversi altri tengono in
mano piccole tazze chiare. Sono proprio queste tre cose – botte, bottiglia e tazze – che la
scheda della Barnes Foundation cita come segno di una festa, e propone tre possibilità: una
nascita, un battesimo o la vendemmia. Il museo non sceglie fra esse, e nemmeno noi
scegliamo.
Chi sta nella fila
A sinistra stanno quattro uomini in abito scuro con colletti bianchi; a destra tre donne:
la prima in abito nero con colletto bianco, la seconda in abito color crema con cintura
bruno-rossastra, la terza in blu scuro con polsini bianchi. Fra loro siede un bambino in
scuro. Alcuni volti si sovrappongono all’altezza delle spalle, perciò non li contiamo con
precisione; il museo non nomina nessuno, e nemmeno noi lo facciamo.
Il bambino sul panno rosa
Davanti, sull’erba verde brillante, un bimbo in abito bianco siede su un panno rosato, con
le gambe distese. È collocato più in basso e più avanti di tutti gli altri ed è l’unico a non
stare nella fila. Quella sola figura rompe la disposizione rigorosa e dà alla scena la sua
quieta domesticità. Un ritratto di gruppo ordinato in modo affine è Le nozze, una fila di figure
del tutto diversa Gli artiglieri.
Il museo e la scheda
L’originale è conservato alla Barnes Foundation di Filadelfia con il numero d’inventario
BF581, sotto il titolo The Family, in francese La famille. Il museo lo
registra come olio su tela di 46 x 55 cm e lo data a circa 1892-1900. La scheda osserva
inoltre che fu proprio questo trattamento diretto e insieme misterioso a colpire i pittori
parigini più giovani, fra i quali Pablo Picasso. Un doppio ritratto della stessa serie è
Il passato e il presente, un ritratto di donna all’aperto Ritratto di donna in un paesaggio.
Come realizziamo questa tela
Realizziamo il quadro come riproduzione dipinta a mano a olio su tela, su ordinazione e
nella misura che sceglierete. I volti sono la parte impegnativa: sono moltissimi in una sola fila e a ciascuno va data la propria espressione, altrimenti la fila diventa un motivo ripetuto.
Perciò si dipingono uno per uno, e solo dopo si accorda il piano scuro degli abiti che li
unisce. Poiché si lavora a mano, ogni esemplare differisce un poco dal precedente: non è una
stampa. L’intera raccolta di questo pittore si trova nella galleria Henri Rousseau.









































