Descrizione
Aha oe feii? (Come, sei gelosa?) – una domanda dipinta nell’angolo della tela
Nel 1892, durante il primo soggiorno a Tahiti, Paul Gauguin dipinse due donne sulla sabbia in riva all’acqua. Una siede eretta, con le ginocchia raccolte, girata quasi di profilo verso destra; porta fra i capelli una corona di piccoli fiori bianchi e sulla nuca un ornamento azzurro. L’altra è distesa accanto a lei, con la testa rovesciata all’indietro e i capelli scuri sparsi sul terreno. Sotto entrambe si stende un tessuto rosso cupo con un motivo chiaro. In alto a sinistra, fra ombre nere, luccica un rivolo d’acqua azzurrino e bianco, mentre in alto a destra scende nel quadro un verde profondo. L’opera è conservata al Museo Pushkin delle Belle Arti di Mosca con il numero di inventario Zh-3269. Il museo indica la misura come altezza per larghezza: 66 x 89 cm, dunque formato orizzontale.
La domanda che il pittore ha scritto sulla tela
Nell’angolo in basso a sinistra è dipinta, in una scrittura minuta e scura, la frase Aha oe feii ?. Non è un’etichetta posteriore né una segnatura del museo, ma parte del dipinto stesso. La scheda del museo afferma che il pittore scrisse quelle parole in basso a sinistra, riproducendo il suono delle parole tahitiane; sulla tela sono effettivamente visibili. Il titolo dell’opera non è dunque la descrizione di una scena, ma una domanda: una frase che qualcuno pronuncia. È dipinta così in piccolo che molti non la notano, benché regga l’intero quadro.
Due atteggiamenti, uno accanto all’altro
La scena è costruita su due atteggiamenti opposti. La figura seduta è raccolta e chiusa, con la mano che riposa sulla propria spalla; quella distesa è aperta e abbandonata, con il braccio steso sopra la spalla della compagna. Fra le due non accade nulla che si possa leggere come racconto: sono due corpi in ritmi diversi sulla stessa superficie. Proprio per questa differenza di postura il quadro sembra uno scambio di parole e non una scena.
La sabbia rosa
Il terreno non è giallo né grigio, come ci si aspetterebbe su una spiaggia. È dipinto di rosa, in alcuni punti quasi salmone, ed è questo colore a tenere insieme il quadro: il tessuto rosso in basso, l’ampia superficie rosa al centro e il verde scuro in alto formano tre grandi fasce. Il colore, qui, non descrive la natura: è una decisione.
Come nasce una riproduzione dipinta a mano
I quadri su tela da noi nascono esclusivamente a mano, a olio, pennellata dopo pennellata. In questo motivo la parte più impegnativa è proprio la superficie rosa: se diventa troppo grigia o troppo pallida, entrambe le figure perdono appoggio e il quadro si spezza in due sagome separate. Prima della spedizione riceve una fotografia dell’opera finita per l’approvazione.
- Soggetto: due donne sulla sabbia rosa, una seduta di profilo, l’altra distesa con la testa rovesciata.
- Tecnica: olio su tela, ampie superfici di colore e contorni netti.
- Misure: formato orizzontale, da 40 x 30 cm a 200 x 150 cm; spesso si scelgono 80 x 60 cm e 100 x 75 cm.
- Curiosità: il titolo è una domanda che il pittore ha dipinto nell’angolo in basso a sinistra della tela.
Se le interessa lo stesso periodo, guardi anche Mahana no atua (Il giorno del dio), Ta matete (Il mercato) e Fatata te Miti (In riva al mare), in cui Gauguin costruisce allo stesso modo il quadro con ampie superfici di colore.









































