Descrizione
Amedeo Modigliani – Madame G. van Muyden, quadro su tela dipinto a mano
Madame G. van Muyden è conservata al Museo d’Arte di San Paolo, che la data fra il 1916 e il 1917 e la intitola, secondo l’uso del tempo, dal marito Georges van Muyden; lei era Cécile Crinsoz. Da noi diventa un quadro su tela dipinto a mano, olio su tela, su ordinazione. È una delle pochissime opere che Modigliani dipinse su commissione — lo dice il museo stesso — e fra i dipinti famosi che riproduciamo è quello in cui è l’abito a reggere l’immagine.
Che cosa si vede sulla tela
La donna è seduta, volta leggermente alla sua destra, con la testa inclinata. I capelli castani sono tirati indietro da una fronte alta e raccolti in uno chignon basso. Gli occhi sono azzurri e hanno iride e pupilla: cosa rara in questo pittore, che spesso lascia l’occhio come una mandorla vuota. Le guance sono fortemente arrossate, la bocca piccola e rosso-arancio. Indossa un abito da sera nero, scollato sulle spalle con una profonda V, con una fascia grigio-argento in vita e lungo la scollatura. La mano destra riposa in grembo e porta un largo bracciale scuro; il braccio sinistro si allunga sul bracciolo imbottito rosa antico e porta un cerchietto sottile. Il fondo è una parete grigio ardesia liscia; all’estrema sinistra si intravede lo schienale di una sedia bruna.
Una commissione, non una modella pagata
Il museo descrive questa tela come uno dei rari ritratti che Modigliani dipinse su commissione. La maggior parte dei suoi modelli erano amici, mercanti, vicine di casa e modelle prese nel quartiere; committenti non ne aveva quasi mai, ed è esattamente per questo che la maggior parte dei suoi ritratti non fu mai pagata. Cécile Crinsoz e Georges van Muyden erano svizzeri, si sposarono nel 1913 e frequentavano artisti, scrittori e compositori. Lei era nata nel 1891, e aveva dunque venticinque o ventisei anni quando posò. Il museo di San Paolo conserva sei tele di Modigliani; tre di esse sono su questo scaffale, e sono fra i quadri famosi che questa casa riproduce da più tempo.
La scheda dell’originale
L’originale è olio su tela e misura 65 x 92 cm; il museo indica 92 x 65 x 2 cm, cioè prima l’altezza, mentre noi indichiamo prima la larghezza. È conservato al Museo d’Arte di San Paolo con il numero di inventario MASP.00148, dono di Tor Janer nel 1951. Non stampiamo un anno singolo. La scheda strutturata da cui deriva la nostra selezione ha precisione solo DECENNALE, cioè un intervallo compresso nel suo anno iniziale, dal quale non si può ricavare un anno puntuale. Il museo pubblica il proprio intervallo, 1916–17, e poiché la scheda dell’istituzione prevale su ogni altra fonte è quello che stampiamo. Le proporzioni del nostro file concordano con la scheda entro l’1,8 per cento.
Che cosa riceve
L’opera è dipinta a mano per lei, olio su tela, su ordinazione e nella misura che sceglie, anche su misura. Il nero dell’abito contro la parete grigio ardesia è fortemente grafico, perciò questo motivo regge stanze chiare e neutre dove una tela più colorata risulterebbe inquieta, e fra le nostre riproduzioni quadri è una delle più facili da appendere accanto a fotografie. La lavorazione richiede alcune settimane e ogni esemplare risulta lievemente diverso: è la conseguenza del fatto che a dipingere è una persona e non una macchina, non un difetto. Prima della spedizione le inviamo una fotografia della tela finita. Con la nostra applicazione 3D sceglie una cornice, che l’applicazione disegna in modo realistico; inoltre, con la visualizzazione collochiamo l’opera sulla sua parete prima dell’acquisto. Non si tratta mai di una stampa.
| Anno di creazione: | 1916–17 |
| Dimensione originale (larghezza × altezza): | 65 x 92 cm |
| Stile pittorico: | Espressionismo |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Situato: | Museo d’Arte di San Paolo (MASP), inv. MASP.00148 |
Modigliani sapeva dipingere un volto senza occhi. Qui li ha dipinti — azzurri, e non si sottraggono — ed è questo che avvicina la tela a una persona più che a una maschera.









































