Descrizione
Amedeo Modigliani – Ritratto di Moïse Kisling (1915), riproduzione dipinta a mano
Il Ritratto di Moïse Kisling è una piccola tela densamente dipinta del 1915, conservata alla Pinacoteca di Brera di Milano. Modigliani ritrasse l’amico e vicino di Montparnasse, il pittore polacco Moïse Kisling, e ne iscrisse il nome a grandi lettere direttamente sul bordo superiore della tela. Da noi il quadro nasce dipinto a mano, olio su tela, su ordinazione: fra i quadri famosi di questo scaffale è uno dei ritratti più compatti.
Che cosa si vede sulla tela
Testa e spalle, con un taglio stretto. I capelli neri e folti sono tagliati in una linea diritta sulla fronte, le sopracciglia sono forti e scure, gli occhi a mandorla, il sinistro del soggetto un poco più ampio del destro. Il naso è lungo e diritto, la bocca piccola e rossa, con un solco scuro al di sotto. L’incarnato è steso in rosa salmone sopra una preparazione olivastra che affiora in più punti. In basso compaiono un colletto bianco e un fiocco scuro. Il fondo è un bruno-bordeaux caldo. Lungo il margine superiore corrono le lettere KISLING, dipinte direttamente nel colore.
Chi era Kisling
Moïse Kisling era un pittore polacco giunto a Parigi nel 1910 e stabilitosi a Montparnasse. Con Modigliani ebbe un rapporto stretto: condivisero uno studio e quella cerchia di amici che oggi chiamiamo Scuola di Parigi. Kisling fu tra i pochi a sostenere Modigliani negli anni in cui non vendeva quasi nulla. Il ritratto risale al 1915, il periodo in cui Modigliani, dopo gli anni dedicati alla scultura, era tornato definitivamente alla pittura e iniziava la lunga serie di ritratti delle persone che lo circondavano. Kisling gli sopravvisse di molti anni e continuò a dipingere a Parigi e poi in Provenza; la sua fama di ritrattista elegante è per molti versi l’opposto della sorte di Modigliani, che morì a trentacinque anni senza aver conosciuto il successo. Vedere i due nomi accostati su questa tela – il volto di uno, la mano dell’altro – dice della Parigi di quegli anni più di molte pagine di storia.
La scheda dell’originale
L’originale è olio su tela e misura 29 x 37 cm; è conservato alla Pinacoteca di Brera di Milano con il numero di inventario 5037. L’anno 1915 è registrato con precisione all’anno, perciò lo indichiamo; dove una scheda è precisa soltanto al decennio non indichiamo alcun anno. Le misure sono state lette insieme alla loro unità e non come numeri nudi. Le proporzioni del nostro file corrispondono alla scheda entro il 2,2 per cento, il che la conferma.
Che cosa riceve
L’opera è realizzata per lei a mano, olio su tela, su ordinazione e nella misura che sceglie, anche su misura. L’originale è piccolo, il che rende questo soggetto particolarmente efficace in formato maggiore: la testa regge l’ingrandimento perché è costruita con poche campiture solide. La lavorazione richiede alcune settimane e ogni esemplare risulta leggermente diverso; è la conseguenza del fatto che a dipingere è una persona e non una macchina, non un difetto. Prima della spedizione le inviamo una fotografia della tela finita. Con la nostra applicazione 3D sceglie una cornice, che l’applicazione rende in modo realistico sullo schermo; separatamente, il nostro servizio di visualizzazione le mostra l’opera sulla sua parete prima dell’acquisto. Si tratta sempre di dipinti famosi riprodotti a mano e mai di stampe.
| Anno di creazione: | 1915 |
| Dimensione originale (larghezza × altezza): | 29 x 37 cm |
| Stile pittorico: | Espressionismo |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Situato: | Pinacoteca di Brera, Milano (inv. 5037) |
Il ritratto di Kisling è insolitamente diretto fra le opere di Modigliani: nessun collo allungato, nessun ornamento, soltanto un volto che guarda dritto verso di lei. Alla parete funziona come un pezzo piccolo e molto quieto, che guadagna se appeso più grande dell’originale.









































