Descrizione
Il Ritratto di Moïse Kisling è una piccola tela densamente dipinta del 1915, conservata alla Pinacoteca di Brera di Milano con il numero di inventario 5037. Modigliani ritrasse l’amico e vicino di Montparnasse, il pittore polacco Moïse Kisling, e ne iscrisse il nome a grandi lettere direttamente sul bordo superiore della tela. Da noi nasce come copia dipinta a mano, olio su tela, su ordinazione, in otto misure oppure nella misura che indica lei; prima della spedizione le inviamo una fotografia della tela finita.
| Titolo: | Ritratto di Moïse Kisling |
| Altri titoli: | Ritratto del pittore Moïse Kisling (titolo secondo la scheda di Brera) |
| Pittore: | Amedeo Modigliani (1884–1920) |
| Anno di creazione: | 1915 |
| Dimensione originale (larghezza × altezza): | 29 × 37 cm |
| Tecnica originale: | olio su tela |
| Stile pittorico: | espressionismo, École de Paris |
| Dove si trova: | Pinacoteca di Brera, Milano (inv. 5037) |
| La nostra riproduzione: | copia dipinta a mano, olio su tela, otto misure oppure su misura |
Ritratto di Moïse Kisling – Amedeo Modigliani
Che cosa si vede sulla tela?
Testa e spalle, con un taglio stretto. I capelli neri e folti sono tagliati in una linea diritta sulla fronte, le sopracciglia sono forti e scure, gli occhi a mandorla, il sinistro del soggetto un poco più ampio del destro. Il naso è lungo e diritto, la bocca piccola e rossa, con un solco scuro al di sotto. L’incarnato è steso in rosa salmone sopra una preparazione olivastra che affiora in più punti. In basso compaiono un colletto bianco e un fiocco scuro. Il fondo è un bruno-bordeaux caldo. Lungo il margine superiore corrono le lettere KISLING, dipinte direttamente nel colore: il pittore ha firmato il modello al posto di se stesso, e il gesto dice molto del rapporto fra i due.
Chi era Moïse Kisling?
Moïse Kisling era un pittore polacco di origine ebraica, giunto a Parigi nel 1910 e stabilitosi a Montparnasse; la scheda di Brera lo definisce intimo amico di Modigliani. Condivisero uno studio e quella cerchia che oggi chiamiamo École de Paris. Kisling fu tra i pochi a sostenere Modigliani negli anni in cui non vendeva quasi nulla. Sua moglie Renée fu ritratta a parte, e quella tela la trattiamo come Madame Kisling. Il ritratto risale al 1915, il periodo in cui Modigliani, dopo gli anni dedicati alla scultura in pietra, era tornato definitivamente alla pittura e iniziava la lunga serie di ritratti delle persone che lo circondavano. Kisling gli sopravvisse di molti anni e continuò a dipingere a Parigi e poi in Provenza; la sua fama di ritrattista elegante è per molti versi l’opposto della sorte di Modigliani, morto a trentacinque anni senza aver conosciuto il successo. Vedere i due nomi accostati su questa tela — il volto di uno, la mano dell’altro — dice della Parigi di quegli anni più di molte pagine di storia.
La scheda dell’originale e il percorso della tela
L’originale è olio su tela e misura 29 × 37 cm; l’anno 1915 e il numero di inventario 5037 sono registrati a Brera. La scheda del museo indica anche a chi la tela appartenne. In origine fu di Paul Guillaume, critico e mercante che dell’artista fu, agli inizi, l’unico collezionista: anche il suo ritratto è su questo scaffale, Ritratto di Paul Guillaume. Giunse in Italia dopo lo straordinario successo della retrospettiva alla Biennale di Venezia del 1930, quando fu acquistata dalla galleria milanese Il Milione. Entrò nella collezione di Emilio Jesi subito dopo la guerra, e da quella collezione proviene la maggior parte dei Modigliani di Brera. La scheda completa è consultabile nel catalogo della Pinacoteca di Brera, e l’opera ha inoltre una propria voce su Wikidata.
Il motivo fra le opere del pittore
Nel 1915 e nel 1916 Modigliani dipinse una serie di ritratti dei pittori del suo quartiere; messi insieme, sono una specie di ritratto collettivo di una sola strada. Accanto a Kisling, sul nostro scaffale stanno il Ritratto di Chaïm Soutine e il Ritratto di Juan Gris, entrambi della stessa cerchia. Quello di Kisling è il più essenziale: nessun collo allungato, nessun ornamento, soltanto un volto che guarda dritto verso di lei. L’intera scelta è nella galleria di Amedeo Modigliani, e sul pittore abbiamo scritto un articolo più ampio.
Come nasce la nostra versione dipinta a mano?
A dipingere è un pittore, con il pennello, a olio su tela, su sua ordinazione. Ogni quadro artistico richiede alcune settimane e ogni esemplare risulta leggermente diverso; non è un difetto, è la conseguenza del fatto che dipinge una persona e non una macchina. Gli strati vengono stesi nello stesso ordine dell’originale: prima la preparazione olivastra, poi l’incarnato rosa salmone, infine la scritta del nome. Prima della spedizione riceve una fotografia della tela finita e la approva. Non si tratta mai di una stampa.
Quale misura per quale parete?
Per questo soggetto consigliamo 60 × 90 cm. Con i suoi 29 × 37 cm l’originale è insolitamente piccolo, ed è proprio per questo che il ritratto guadagna in formato maggiore: la testa è costruita con poche campiture solide e regge l’ingrandimento senza perdere nulla. Per un corridoio stretto o la parete accanto alla porta bastano 40 × 60 cm; per la parete principale del soggiorno 80 × 120 cm resta una scelta quieta, perché il soggetto è di per sé silenzioso. Se desidera un dipinto postimpressionista in una misura che non compare nell’elenco, lo realizziamo su ordinazione.
Domande frequenti
Dove si trova l’originale?
Alla Pinacoteca di Brera di Milano, numero di inventario 5037. Non è esposto ogni giorno in permanenza: il museo dispone la collezione Jesi secondo un proprio programma.
Quale dimensione conviene scegliere?
Per la camera o il corridoio 40 × 60 cm, per la parete del soggiorno 60 × 90 cm oppure 80 × 120 cm.
Posso avere una misura non elencata?
Sì. Ci indichi larghezza e altezza in centimetri; le spieghiamo prima come la misura modifica il taglio di testa e spalle.
Quanto segue da vicino le proporzioni dell’originale?
L’originale misura 29 × 37 cm. La misura più vicina fra le nostre è 70 x 90 cm, che si scosta dal rapporto dell’originale dello 0,77%.
- Soggetto: testa e spalle del pittore polacco Moïse Kisling, capelli neri in linea diritta, colletto bianco, sul bordo superiore la scritta KISLING
- Originale: 29 × 37 cm, olio su tela, 1915, Pinacoteca di Brera, Milano, inv. 5037
- La nostra versione: olio su tela dipinto a mano, otto misure o su misura, con fotografia da approvare prima della spedizione
- Da sapere: la tela fu di Paul Guillaume, arrivò in Italia dopo la Biennale del 1930 ed entrò a Brera con la collezione di Emilio Jesi
Gli occhi su questa tela hanno le pupille. Fra le 76 opere di Modigliani su questo scaffale sono 17 così, in 53 la pupilla manca – opera per opera.









































