Descrizione
Amedeo Modigliani – Il giovane apprendista (1918), riproduzioni quadri dipinte a mano
Il giovane apprendista è una tela del 1918 conservata al Musée de l’Orangerie di Parigi, nella Collezione Jean Walter e Paul Guillaume. Un ragazzo in giacca blu-grigio scuro sostiene la testa con la mano alzata, il gomito appoggiato a una mensola chiara sul margine destro. Da noi nasce come riproduzione dipinta a mano, olio su tela, su ordinazione: fra i quadri famosi di questo scaffale è una delle scene più silenziose.
Che cosa si vede sulla tela
La figura è a tre quarti, seduta. Il giovane indossa una giacca blu-grigio scuro sopra una camicia bianca; la mano destra è alzata a sostenere la testa e il gomito poggia su una mensola chiara al margine destro. L’altro braccio è disteso sul grembo. I pantaloni sono di un grigio-beige chiaro. Il volto è allungato e gli occhi sono ridotti a forme a mandorla quasi vuote, senza pupille; l’espressione è stanca. Alle spalle una parete piatta blu-grigia, interrotta a destra da un riquadro più chiaro. La firma è in alto a sinistra. La testa sorretta non è un vezzo: è tutto il soggetto.
Un ritratto del lavoro, non della posa
Negli ultimi anni Modigliani dipinse una serie di giovani impiegati in mestieri manuali: apprendisti, domestiche, ragazzi di campagna. A questi ritratti manca ogni ostentazione del ritratto borghese; il modello siede come siede chi ha lavorato tutto il giorno. È proprio per questo che sono fra le sue tele più facili da guardare a lungo. L’opera risale al 1918, quando la guerra e la malattia avevano portato il pittore nel sud della Francia, nella campagna intorno a Nizza. In quegli stessi mesi nacquero i ritratti di contadini e di ragazzi che oggi si considerano il suo ultimo capitolo, dipinto lontano da Parigi e con una tavolozza più calda e più terrosa di quella degli anni di Montparnasse.
La scheda dell’originale
L’originale è olio su tela e misura 65 x 100 cm; è conservato al Musée de l’Orangerie di Parigi, nella Collezione Jean Walter e Paul Guillaume, con il numero di inventario RF 1963-71. L’anno 1918 è registrato con precisione all’anno, perciò lo indichiamo; dove una scheda è precisa soltanto al decennio non indichiamo alcun anno. Le misure sono state lette insieme alla loro unità. Le proporzioni del nostro file corrispondono alla scheda entro lo 0,3 per cento, il che la conferma.
Che cosa riceve
L’opera è realizzata per lei a mano, olio su tela, su ordinazione e nella misura che sceglie, anche su misura. L’originale è già grande, perciò questo soggetto regge senza sforzo un formato ampio; funziona bene sopra un divano o in un corridoio, dove lo si vede di scorcio. La lavorazione richiede alcune settimane e ogni esemplare risulta leggermente diverso; è la conseguenza del fatto che a dipingere è una persona e non una macchina, non un difetto. Prima della spedizione le inviamo una fotografia della tela finita. Con la nostra applicazione 3D sceglie una cornice, che l’applicazione rende in modo realistico sullo schermo; separatamente, il nostro servizio di visualizzazione le mostra l’opera sulla sua parete prima dell’acquisto. Non è mai una stampa.
| Anno di creazione: | 1918 |
| Dimensione originale (larghezza × altezza): | 65 x 100 cm |
| Stile pittorico: | Espressionismo |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Situato: | Musée de l’Orangerie, Parigi – Collezione Jean Walter e Paul Guillaume (inv. RF 1963-71) |
Fra i ritratti di Modigliani Il giovane apprendista è uno dei pochi in cui il corpo dice più del viso. La mano sotto la testa dice tutto il necessario, ed è quel gesto a restare nella stanza molto dopo che chi guarda se n’è andato.









































