Descrizione
La Mousmé è il ritratto di una giovane ragazza provenzale che Vincent van Gogh dipinse ad Arles nel 1888 e chiamò mousmé: siede in una poltrona di canna, con una giacca a righe rosse e blu e una gonna blu a pois arancioni, tiene in mano un rametto di oleandro, e dietro di lei c’è un fondo verde pallido. L’originale, olio su tela, misura 73,3 x 60,3 cm ed è conservato alla National Gallery of Art di Washington. Noi lo dipingiamo a mano a olio su tela, in 16 misure da 40 x 50 a 135 x 160 cm o su misura, e prima della spedizione ricevete una fotografia dell’opera finita da approvare.
| Titolo: | La Mousmé |
| Altri titoli: | La Mousmé seduta · La Mousmé, Sitting in a Cane Chair |
| Pittore: | Vincent van Gogh (1853–1890) |
| Anno di realizzazione: | 1888, Arles |
| Dimensioni originali: | 73,3 cm x 60,3 cm |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Postimpressionismo |
| Collocazione: | National Gallery of Art, Washington (inv. 1963.10.151) |
| La nostra riproduzione: | Olio su tela dipinto a mano, 16 misure o su misura |
La Mousmé – Vincent van Gogh
Che cosa raffigura La Mousmé?
Una giovane ragazza siede in una poltrona di canna, vista dalla testa fin poco sopra le ginocchia. La poltrona è girata verso la nostra destra, ma lei volta il viso e ci guarda dritto. I capelli scuri sono divisi da una scriminatura centrale e legati con un nastro rosso, e la pelle del viso e delle mani ha riflessi verdi. Il braccio destro, alla nostra sinistra, poggia sul bracciolo scuro e curvo.
La giacca è accollata, a righe rosso mattone e blu intenso, con una fila di bottoni tondi arancio dorato sul davanti, il colletto bianco e i polsini bianchi sugli avambracci. La gonna riempie la metà inferiore della tela: blu intenso, cosparsa di pois arancioni. Nell’altra mano, posata in grembo alla nostra destra, tiene un rametto di oleandro con fiori rosa chiaro e foglie verdi. Dietro di lei c’è una distesa uniforme di verde pallido.
Perché Van Gogh la chiamò mousmé?
La parola viene da un libro. La National Gallery of Art scrive che il titolo del ritratto deriva da un romanzo francese sul Giappone, in cui la mousmé è una giovane donna descritta come innocente e pura. La voce della Wikipedia italiana sulla Mousmé seduta nomina il romanzo, Madame Chrysanthème di Pierre Loti, e cita la lettera del 29 luglio 1888 al fratello Théo: «Ne ho appena dipinta una. Mi è stata necessaria un’intera settimana … ma dovevo preservare l’energia mentale per realizzare al meglio la mousmé. Una mousmé è una ragazza giapponese, provenzale in questo caso, dai dodici ai quattordici anni».
La ragazza sulla poltrona, dunque, non è giapponese. Nelle parole del pittore è una provenzale, e la parola giapponese è il nome che le diede. Secondo Wikipedia, Van Gogh apprezzava il racconto di Loti per le sue descrizioni del Giappone, suggestive anche se spesso imprecise.
Che cosa significa La Mousmé?
Appartiene al sogno di Van Gogh di trovare il Giappone in Provenza. Wikipedia ricorda che nel 1888 si era trasferito ad Arles in cerca di una realtà più ricca di colore, e cita la sua lettera alla sorella: «Non ho più bisogno di stampe giapponesi, infatti mi dico sempre che qui sono in Giappone». La National Gallery of Art scrive che trovò l’ispirazione per questo ritratto nei colori complementari audaci e nei motivi contrastanti delle xilografie giapponesi che collezionava.
Anche i fiori hanno un senso, nella lettura di Wikipedia: l’oleandro era per Vincent un arbusto legato all’amore e al Midi e, con tutta probabilità, anche alla verginità della ragazza, coerente con l’innocente semplicità della vita giapponese. La ricchezza degli abiti è bilanciata dal fondo verde pallido, monocromo, e il rosso accanto al verde chiaro, due complementari, rende il colore particolarmente vibrante.
Dove si trova oggi l’originale?
L’originale è conservato alla National Gallery of Art di Washington, che lo registra come La Mousmé di Vincent van Gogh, 1888, olio su tela, alto 73,3 cm e largo 60,3 cm, Chester Dale Collection, con il numero d’inventario 1963.10.151.
Come ci sia arrivato lo mostra la provenienza registrata dal museo. Il quadro appartenne prima a Johanna van Gogh-Bonger, cognata dell’artista, ad Amsterdam, che lo vendette nel maggio 1909. Tra i proprietari successivi figurano il collezionista parigino Alphonse Kann, che lo aveva già nel 1917, e J. B. Stang a Oslo. Il 21 maggio 1929 fu venduto al collezionista newyorkese Chester Dale, e con il suo lascito entrò alla National Gallery of Art nel 1963.
La Mousmé o un altro Van Gogh – quale scegliere?
Prima di tutto, di quale mousmé si tratta. Wikipedia riproduce anche un disegno a mezza figura della mousmé eseguito nel luglio-agosto 1888; noi dipingiamo il quadro a olio della National Gallery of Art, in cui la ragazza siede in una poltrona di canna e tiene un rametto di oleandro.
Se cercate un ritratto da accostarle, quattro ritratti della nostra offerta la accompagnano. Ritratto di Joseph Roulin è il ritratto che Van Gogh fece al postino Joseph Roulin, dipinto ad Arles. L’Arlesiana mostra Madame Ginoux di Arles con dei libri. Lo zuavo è il suo ritratto di un soldato del reggimento degli zuavi, dipinto ad Arles nel 1888, e L’Italiana viene dagli anni parigini. Scegliete La Mousmé per un volto giovane tra motivi vivaci su un fondo calmo.
Come nasce la nostra Mousmé dipinta a mano?
Il pittore traccia prima la figura, le curve della poltrona e il contorno della gonna e controlla le proporzioni sull’originale. Poi viene il fondo verde pallido, steso a pennellate visibili, dopo la giacca a righe, la gonna a pois e i braccioli scuri, e per ultimi il volto, le mani e l’oleandro. La nostra riproduzione dipinta a mano nasce a olio su tela con un vero impasto: il colore viene steso in spessore, così le pennellate si alzano dalla tela come sull’originale e catturano la luce.
In questo quadro il rilievo si vede soprattutto nelle righe della giacca, nei pois arancioni della gonna e nei tocchi irregolari della pelle. Una stampa mostra solo una superficie piatta, sul nostro quadro le pennellate sono reali.
Ogni quadro è una copia dipinta a mano, realizzata apposta per il vostro ordine, quindi non ce ne sono due identici.
Quale misura per quale parete?
In breve: 40 x 50 o 55 x 66 cm per una parete stretta in un ingresso o in camera da letto, 64 x 80 o 80 x 100 cm sopra un cassettone o una scrivania, 100 x 120 o 120 x 140 cm sopra un divano o su una parete grande.
Le misure sono 16: 40 x 50, 55 x 66, 60 x 70, 64 x 80, 70 x 85, 75 x 90, 80 x 100, 85 x 105, 90 x 110, 93 x 115, 100 x 120, 105 x 125, 110 x 130, 120 x 140, 127 x 150 e 135 x 160 cm (larghezza x altezza). L’originale è largo circa 60 cm e alto 73 cm, perciò la nostra misura 60 x 70 cm si avvicina alle sue dimensioni, mentre 64 x 80 cm è un po’ più grande con proporzioni simili. Come ritratto verticale, questo dipinto a olio sta bene anche su una parete stretta tra due porte o finestre. Un quadro per il soggiorno dovrebbe occupare circa due terzi della larghezza del mobile sottostante.
Appendetelo con il centro della tela a circa 150 cm da terra, così il volto della ragazza è vicino all’altezza dei vostri occhi. Sopra un divano, un letto o una credenza lasciate 20–30 cm tra il mobile e il bordo inferiore.
E se mi serve una misura diversa o una cornice?
Se nessuna delle 16 misure va bene per la vostra parete, lo dipingiamo su misura, in qualsiasi larghezza e altezza. Inviateci larghezza e altezza desiderate e vi comunichiamo prezzo e tempi. Ogni quadro su tela che realizziamo è montato su un telaio di legno e pronto da appendere.
Per la cornice usate la nostra applicazione 3D: mostra su questo soggetto ogni nostro profilo, così potete confrontare oro, argento, nero, bianco e legno naturale – l’applicazione serve esclusivamente alla scelta della cornice. Vedere il quadro sulla vostra parete è il nostro servizio separato di ambientazione. Una cornice dorata riprende l’arancio dei pois e dei bottoni, una in legno scuro o nera ripete i braccioli scuri e il blu intenso della gonna.
Come funzionano consegna e garanzia?
Ogni quadro nasce su ordinazione nel nostro atelier in Slovenia, quindi calcolate da 15 a 45 giorni, a seconda della misura scelta. Lo spediamo teso e protetto per il trasporto, incorniciato se avete scelto la cornice, in Italia e nell’UE senza dogana. Prima della spedizione ricevete una fotografia dell’opera finita per l’approvazione, e correggiamo tutto ciò che non va. Per ogni ordine vale la nostra politica di reso.
Altri quadri di Van Gogh vi aspettano tra tutti i nostri dipinti di Vincent van Gogh, e altro sul pittore si trova nel nostro articolo su Vincent van Gogh. Se è un regalo e non siete sicuri della misura, c’è il buono regalo, con cui chi lo riceve sceglie da sé.
Domande frequenti
Dove si trova oggi l’originale della Mousmé?
Alla National Gallery of Art di Washington. Il museo lo registra come La Mousmé, 1888, olio su tela, 73,3 x 60,3 cm, Chester Dale Collection, con il numero d’inventario 1963.10.151. Il collezionista newyorkese Chester Dale lo acquistò nel 1929, e il quadro entrò nel museo con il suo lascito nel 1963.
Che cosa significa la parola mousmé?
Una giovane ragazza giapponese, nel senso che Van Gogh prese dal romanzo Madame Chrysanthème di Pierre Loti. Nella lettera a Théo citata da Wikipedia scrisse che una mousmé è una ragazza giapponese, provenzale in questo caso, dai dodici ai quattordici anni. La National Gallery of Art aggiunge che nel romanzo la mousmé è una giovane donna descritta come innocente e pura.
Quando e dove Van Gogh dipinse La Mousmé?
Ad Arles, nel sud della Francia, nel 1888. La National Gallery of Art data il quadro al 1888, e Wikipedia lo colloca nel luglio di quell’anno, citando la lettera a Théo del 29 luglio. Lì scrisse che gli era servita un’intera settimana e che doveva preservare l’energia mentale per realizzare al meglio la ragazza.
Quale fiore tiene in mano la ragazza della Mousmé?
Un oleandro. La National Gallery of Art descrive un rametto di oleandro fiorito, con fiori rosa chiaro e foglie verdi, nella mano posata in grembo. Wikipedia ne dà una lettura: per Vincent l’oleandro era legato all’amore e al Midi e, con tutta probabilità, anche alla verginità della ragazza, in armonia con l’innocente semplicità della vita giapponese.
Esistono altre versioni della Mousmé?
Esistono disegni della stessa ragazza. Wikipedia riproduce un disegno a mezza figura della mousmé eseguito nel luglio-agosto 1888. Noi dipingiamo l’olio su tela della National Gallery of Art di Washington, del 1888, in cui la ragazza siede in una poltrona di canna con un rametto di oleandro in mano, davanti al fondo verde pallido.
Quali sono le dimensioni dell’originale della Mousmé?
73,3 cm di altezza e 60,3 cm di larghezza, secondo la National Gallery of Art: un ritratto verticale di media grandezza. La nostra misura 60 x 70 cm si avvicina all’originale, e 64 x 80 cm è un po’ più grande. Se volete la ragazza più piccola o più grande, ci sono 16 misure da 40 x 50 a 135 x 160 cm e la possibilità di farla su misura in qualsiasi proporzione.
Quale misura della Mousmé va bene per il soggiorno?
Sopra un divano scegliete 100 x 120 o 120 x 140 cm, così il quadro artistico regge una parete grande e le righe e i pois si leggono anche dall’altro capo della stanza. Per una parete più stretta, accanto a una libreria o sopra una credenza, bastano 64 x 80 o 80 x 100 cm. In una stanza piccola, 55 x 66 cm mostra ancora bene il volto.
La vostra Mousmé ha le pennellate in rilievo dell’originale?
Sì. Dipingiamo la nostra Mousmé con la tecnica dell’impasto: il colore viene steso in spessore, così le pennellate si alzano dalla tela come sull’originale di Van Gogh. Si vede meglio nelle righe della giacca, nei pois arancioni della gonna e nelle pennellate del fondo verde pallido, dove il rilievo cattura la luce di lato.
- Soggetto: una giovane ragazza provenzale in una poltrona di canna, con giacca a righe rosse e blu e gonna blu a pois arancioni, con un rametto di oleandro in mano.
- Originale: 1888, Arles, olio su tela, 73,3 x 60,3 cm, National Gallery of Art, Washington.
- Il nostro: olio su tela dipinto a mano, in 16 misure da 40 x 50 a 135 x 160 cm o su misura.
- Da sapere: la nostra applicazione 3D mostra ogni profilo di cornice su questo ritratto, così scegliete la cornice già prima dell’ordine.









































