Descrizione
L’Enfant gras – riproduzione dipinta a mano da Amedeo Modigliani
L’Enfant gras è un ritratto di bambino che Modigliani dipinse intorno al 1915, e come quadro su tela dipinto a mano ha una particolarità rara: si dà il nome da sé. Le parole L’Enfant gras sono scritte nel colore in alto a sinistra, sulla tela stessa. L’originale si trova alla Pinacoteca di Brera a Milano, nella collezione Jesi. Il titolo non lo traduciamo: in italiano diventerebbe un’osservazione sul corpo di un bambino che il dipinto non fa mai, e resta quindi nel francese che scrisse il pittore.
Che cosa si vede sulla tela
Il bambino è ripreso fino alle spalle e riempie quasi tutta la superficie. Il viso è una lunga maschera rosa pallido, gli occhi chiusi e indicati da due fessure scure, così che il soggetto sembra addormentato, o avere appena chiuso gli occhi davanti al pittore. I capelli castani sono pettinati all’indietro da una fronte altissima e ricadono dietro le orecchie. Il collo è lungo e cilindrico, la bocca piccola e rossa. Un indumento bruno-bordeaux scuro copre le spalle e quasi si confonde con il bordo della tela. Il fondo è un bianco ingrigito, ripassato con pennellate che restano visibili attraverso il colore. La firma modigliani sta in basso a sinistra. È un quadro costruito per sottrazione: non c’è stanza, non c’è oggetto, non c’è aneddoto.
Un dipinto che si è dato il nome da solo
La maggior parte dei titoli di Modigliani è opera di mercanti, cataloghi e proprietari successivi. Qui è diverso: il titolo fa parte dell’immagine dipinta. Il pittore scrisse L’Enfant gras nel colore ancora fresco dell’angolo superiore sinistro, e quell’iscrizione è l’unica ragione per cui il nome di quest’opera non è discutibile. Poiché il titolo appartiene alla tela e non al mercato, lo manteniamo nella forma originale in tutte e sei le lingue. L’opera appartiene al gruppo di ritratti di bambini e di adolescenti che Modigliani dipinse nella Parigi degli anni di guerra: teste piccole su fondo vuoto, senza giocattoli, senza stanza e senza racconto.
La scheda dell’originale — e ciò che non abbiamo potuto leggere
L’originale è olio su tela e misura 38 cm di larghezza e 46 cm di altezza; noi indichiamo prima la larghezza e poi l’altezza. È conservato alla Pinacoteca di Brera di Milano come parte della collezione Jesi. Non indichiamo un numero di inventario, perché non abbiamo potuto verificarne alcuno presso il museo. Brera non pubblica alcun Modigliani nella sua collezione online — abbiamo controllato tutti i 638 record pubblicati — e perciò nemmeno l’anno 1915 ha qui una conferma museale: lo riportiamo per quello che è, un dato tratto da una banca dati pubblica e non da una scheda di museo. Preferiamo mettere per iscritto ciò che non siamo riusciti a leggere piuttosto che indovinare una cifra. Fra i quadri famosi del pittore questo è uno dei meno documentati.
Che cosa riceve
Dipingiamo l’opera a mano, olio su tela, su ordinazione e nella misura che sceglie lei, anche su misura. Il soggetto è silenzioso e chiaro e regge quindi una cameretta, un corridoio o la parete di una scala, dove una grande tela colorata non troverebbe mai quiete. Prima della spedizione le inviamo una fotografia della tela finita, così vede esattamente che cosa sta per ricevere. È una riproduzione dipinta a mano e non una stampa.
| Anno di creazione: | 1915 |
| Dimensione originale (larghezza × altezza): | 38 x 46 cm |
| Stile pittorico: | Espressionismo |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Situato: | Pinacoteca di Brera, Milano (collezione Jesi) |
Il bambino di questa tela ha chiuso gli occhi, e il pittore non lo ha corretto. Per questo il dipinto non ricambia lo sguardo — e per questo non chiede nulla alla stanza in cui è appeso.









































